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Inseparabili


Inseparabili (Dead Ringers) è un film del 1988 diretto da David Cronenberg.

Il soggetto del film, di produzione canadese, è tratto dal romanzo omonimo di Bari Wood e Jack Geasland.

Ispirata a un fatto vero raccontato nel romanzo Twins di Bari Wood, è la storia di due gemelli, affermati ginecologi di Toronto, fisicamente identici, ma diversi nel carattere, che si dividono tutto: clinica, casa, onori e donne finché uno dei due rompe l'omertà gemellare.

9° film del geniale regista canadese e, dopo La Mosca (1986), il più ambizioso nella sagacia con cui introduce elementi di aberrazione fantastica in un contesto di realismo psicologico. L'uso della vecchia tecnica dello split-screen (abituale per un film dove lo stesso attore interpreta due parti nella stessa inquadratura) è stupefacente, e la recitazione di Irons superiore a ogni elogio. È, in fondo, una sconvolgente storia d'amore e il film più perverso degli anni '80.

Beverly ed Elliot Mantle, gemelli monozigoti, sono degli affermati ginecologi con un interesse maniacale per la loro professione e per il tema dei gemelli in generale. Fin da piccoli hanno condiviso tutto, e da grandi si scambiano anche le avventure con l'altro sesso, che comunque non intaccano mai la sfera sentimentale.

Elliot in particolare, il più forte dei due, comanda con decisione questo gioco al quale un giorno Beverly (si distingue solo dagli occhiali, quando li ha…) si sottrae. Questo avviene quando conosce l'affascinante attrice Claire Niveau della quale, pur faticando a confessarlo a sé e a suo fratello, s'innamora, al di là dell’attrazione iniziale provocata essenzialmente dalla particolarità anatomica che caratterizza la donna (ha un utero "triforcuto").

Beverly soffre il distacco da Claire, lontana per lavoro e, per un equivoco, crede che lei lo abbia lasciato anche perché si era offesa e arrabbiata moltissimo quando ha scoperto l’esistenza del gemello e soprattutto il loro costume di scambiarsi nelle avventure, al quale lei non avrebbe fatto eccezione.

Beverly non accetta tutto questo e si rifugia prima nell'alcol e poi nella droga, dando avvio a un percorso autodistruttivo inesorabile, nel quale finisce per coinvolgere inevitabilmente anche il fratello.

Quando, visibilmente alterato, causa dolore a una paziente subendo il biasimo di tutti, Elliot compreso, Beverly si difende dicendo che era il corpo della donna a essere sbagliato, non i suoi metodi. Così disegna e fa realizzare strumenti chirurgici appositamente pensati per donne mutanti che poi pretenderà di portare in sala operatoria.

L'allontanamento dalla realtà è a questo punto insanabile e neanche il ritorno di Claire risulta salutare, dato che ormai anche lei fatica a comprendere sia lui sia i suoi strumenti mostruosi.

Solo Elliot può provare a porre riparo. E per farlo si sottopone prima alla droga e poi al sacrificio in un’orrenda "operazione di separazione" finale che permette a Beverly di uscire di casa sentendosi libero di affrontare una nuova vita da solo. Ma quando sente la voce di Claire al telefono capisce che il suo destino è quello di restare inseparabilmente legato a suo fratello. Torna a casa, si stende accanto a lui e si toglie la vita.

Interpreti e personaggi.

    Jeremy Irons: Beverly e Elliot Mantle
    Geneviève Bujold: Claire Niveau
    Heidi von Palleske: Cary
    Shirley Douglas: Laura
    Barbara Gordon: Danuta
    Stephen Lack: Anders Wolleck
    Shirley Douglas: Laura
    Nick Nichols: Leo
    Lynne Cormack: Arlene
    Damir Andrei: Birchall

Doppiatori italiani.

    Paolo Maria Scalondro: Beverly e Elliot Mantle
    Daniela Nobili: Claire Niveau