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Recensioni su Film, Musica, Serie TV e Libri.

I 10 articoli piu letti sul sito Raccomandati Se Ti Piacciono nel mese di Aprile 2013.

1.- Il Nome della Rosa romanzo storico scritto da Umberto Eco con ambientazione medievale.


Il nome della rosa è un romanzo scritto da Umberto Eco, edito per la prima volta nel 1980. Dopo aver scritto moltissimi saggi.
Eco decise di scrivere il suo primo romanzo, dopo alcuni anni di meticolosa preparazione, cimentandosi nel genere del giallo ed in particolare nel giallo deduttivo.
L'opera è ambientata nel Medioevo e viene presentata come il manoscritto di un anziano frate che ha trascritto un'avventura vissuta da novizio, molti decenni addietro, in compagnia del suo maestro presso un monastero benedettino dell'Italia settentrionale.
La narrazione, suddivisa in sette giornate, scandite dai ritmi della vita monastica, vede protagonisti Guglielmo da Baskerville, frate francescano, e il novizio Adso da Melk, il narratore della storia.

2.-
I cento migliori libri classici di tutti i tempi per festeggiare i 60 anni della fortunata collana Penguin.


Per festeggiare i 60 anni della fortunata collana Penguin Classics, la casa editrice inglese ha stilato una lista con i cento migliori libri classici di tutti i tempi usando un metro particolare: sono state create 20 liste di "sottogeneri" ciascuna con cinque libri (I migliori libri che parlano di viaggi, d'amore, di pazzi, di tradimenti etc...). E' abbastanza evidente il punto di vista anglosassone, nella lista infatti figurano ben 37 autori inglesi, 20 americani, 9 francesi e 6 russi. L'unico italiano è Machiavelli con Il Principe. Dickens, con 4 libri, è l'autore più presente.
Liste del genere vanno sempre prese per quello che sono, non compare neanche Shakespeare a cui la Penguin dedica una collana a parte. Molte curiosità fra le varie miniclassifiche: in quella sui viaggi Sulla Strada di Jack Kerouac si piazza al primo posto lasciandosi dietro addirittura che L'Odissea di Omero.

3.-
Il meglio del 2012: romanzi rosa.

mi piacci da morire
Mi piaci da morire. Parole sussurrate al vento. Parole sfuggite. Cercate e poi dette. Ma non solo parole. Mi. Piaci. Da. Morire. Mi piaci tantissimo, appunto, che per te morirei. Tutto racchiuso nel titolo il tema di questo libro: spiritoso, vivace, scorrevole, musicale, eppure semplice, con un linguaggio comune, senza giri di parole, diretto, graffiante, ma anche carezzevole. E’ così l’esordio di Federica Bosco: tutto in uno. Un libro scritto benissimo, da leggere d’un fiato, arrivato già alla ventinovesima edizione.
Monica, la protagonista, ha 31 anni, vive a New York e assomiglia un pò a Bridget Jones... Non ne combina mai una giusta e soprattutto non riesce a trovare uno straccio di uomo che le piaccia o che l’apprezzi. Deve esserci qualcosa che non va in lei, così pensa Monica, guardando tutte le sue amiche fidanzate o anche solo gli sconosciuti per strada, con le loro vite complete, perfette, amate, volute, come lei non si sente. Formato Kindle

4.-
I 10 articoli piu letti sul sito Raccomandati Se Ti Piacciono nel mese di Marzo 2013.
La dodicesima carta è il sesto libro di Jeffery Deaver dedicato al criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme.

la dodicesima cartaCon La Dodicesima Carta sono arrivate a sei le appassionanti indagini che vedono protagonisti Lincoln Rhyme e Amelia Sachs. Frutto della fantasia dell'americano Jeffery Deaver,
l'investigatore noto tanto per la sua quasi totale infermità quanto per i suoi metodi strettamente scientifici, si trova alle prese con un caso apparentemente vecchio di 150 anni: alla metà del 1800 risalgono i fatti che la sedicenne nera Geneva Settle sta studiando per una ricerca scolastica quando viene assalita nella biblioteca del Museo afroamericano di Harlem. Il tentativo di stupro, però, si trasforma presto in diversi e reiterati tentativi di omicidio. Il movente rimane inaccessibile, almeno fino al momento in cui, fra piste e indizi falsi, dal passato riemergono prove che contribuiranno a gettare una luce chiarificatrice sul passato della famiglia di Geneva, segnando definitivamente anche il presente e il corso del suo futuro 

5.-
Philip K. Dick ampiamente riconosciuto come il maggior scrittore di fantascienza dei suoi tempi.


Ampiamente riconosciuto come il maggior scrittore di fantascienza dei suoi tempi e adorato come vero e proprio oggetto di culto da parte delle migliaia di fan che ha conqui­stato, Philip K. Dick è oggi visto come autore universale, in grado di creare mondi realistici e al tempo stesso lontani dall'esperienza di tutti i giorni, e di evocare con sarcasmo e acume società e stili di vita realmente esi­stenti.
Dick è autore di più di cinquanta vo­lumi tra romanzi e racconti, e la sua 'scoper­ta1 è passata per il giudizio di scrittori e in­tellettuali molto diversi, da Jean Baudrillard ad Art Spiegelman, da Ursula Le Guin a Fredrìc Jameson.
La notorietà dello scrittore, naturalmente, deve molto agli adattamenti cinematografici: Biade Runnér di Rìdlèy Scott ha segnato l'immaginario visivo di fine XX secolo, creando il modello più affascinante e credibile della metropoli del futuro; e a Dick si sono rivolti Steven Spielberg per il suo Minority Reperì, John Woo per il suo Paycheck e Richard Linklater per il film tratto da Un oscuro scrutare.
6.-
Il Dono dell'Aquila, il sesto libro del Nagual, un'esperienza realmente vissuta.

Un'esperienza realmente vissuta, ma del tutto estranea alla mentalità dell'uomo occidentale del XX secolo; questa la caratteristica fondamentale che si ritrova nelle opere dell'etnologo e antropologo peruviano Carlos Castaneda.
Nel paesaggio allucinato delle aride e desolate plaghe di un Messico 'diverso', tra le antiche rovine delle civiltà autoctone più remote, l'apprendista raggiunge il livello più alto dei poteri magici: ottiene il "dono dell'Aquila", la libertà, si scioglie da ogni forma di condizionamento e diviene 'nagual', energia cosmica pura.
Carlos Castaneda, partito intorno alla metà degli anni sessanta alla volta del Messico per una tesi sulle proprietà delle piante psicotrope, si imbatte in Don Juan, sciamano e profondo conoscitore delle "piante che danno potere". Si ferma presso di lui e ne diventa apprendista.

7.-
Innocente, primo romanzo di Grisham basato su una vicenda realmente accaduta.

I lettori più affezionati noteranno subito le differenze nello stile e nell'esposizione dei fatti e non potranno esimersi dal trarre le loro conclusioni.
Il libro è ben scritto, ordinato e preciso, e percorre la terribile avventura capitata a Ron Williamson e Dennis F. ingiustamente incolpati di omicidio.
Grisham si sofferma a lungo sul passato dei due sfortunati giovani, e in particolar modo sulla vita di Ron, astro del baseball tramontato ancor prima di incominciare veramente a brillare.
Nel corso del Romanzo si incontrano anche personaggi minori, anch'essi vittime dell'arrogante sistema americano e delle persone incompetenti che spesso ne minano la presunta infallibilità.
La storia è commovente e tragica, ma lo stile giornalistico con cui viene presentata non lascia spazio a troppa retorica o a note romanzesche.

8.-
Mondo Senza Fine è un ritorno al Medioevo due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge.

È il 1327. Il giorno di Ognissanti, quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di Kingsbridge mentre sono in corso i festeggiamenti. Il gruppo, composto da un piccolo genio, un bulletto, una ladruncola e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste per caso nella foresta all'uccisione di due uomini.
Da allora le vite di questi ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e, una volta adulti, conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste.
Uno di loro viaggerà per il mondo per poi tornare a casa, un altro diventerà un nobiluomo potente e corrotto, una ragazza inseguirà l'amore impossibile e un'altra sfiderà il potere della Chiesa.

9.-
Il meglio del 2012: Saggistica e politica.

anime nere
Il romanzo tratta le vicende di 3 ragazzi dell'Aspromonte non affiliati alla 'Ndrangheta ma coinvolti in una miriade di situazioni tipiche della malavita. È il viaggio infernale dei tre protagonisti, ma anche di un'intera generazione, attraverso le strade d'Europa. Muteranno il destino loro e quello di migliaia di persone che incontreranno sul loro cammino. Carnefici, ma anche vittime di un male antico nato nelle viscere dell'Aspromonte. I luoghi principali in cui si svogle la storia sono l'Aspromonte e Milano, inoltre i tre protagonisti si ritroveranno a viaggiare in lungo e in largo per l'Europa a causa dei loro traffici. Anime nere è il primo libro di una trilogia, che insieme a Zefira e ad American taste, ripercorre le piste infernali seguite dai ragazzi che vivono in realtà particolari. Nel primo romanzo, le vite dei ragazzi dell'Aspromonte, mostrano come metafora la devianza calabrese: essa rappresenta tutte quelle realtà in cui le diseguaglianze e le ingiustizie sociali producono fenomeni delinquenziali che fanno dei protagonisti vittime e carnefici. Criaco racconta un nuovo sud, che rompe con la tradizione fatalistica della letteratura meridionale e ci mostra senza ipocrisie il volto del male, dandone la voce ai protagonisti: i cattivi. Motivo d'interesse del racconto è che proviene da chi nel ventre dell'Aspromonte è nato. Formato Kindle

10.-
Il Prigionero del Cielo, terzo capitolo di quella che dovrebbe essere la quadrilogia di Carlos Ruiz Zafón.

il prigionero del cielo
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza.
Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia.
Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín.